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Nadia Maurizia Scappini - Inediti

  • almanacco
  • 30 set
  • Tempo di lettura: 3 min

 

 

ree

infanzia


I


la bianca attesa dell’infanzia

dove brilla l’aria del vociare

concitato

e dei giochi accoglie la sorpresa

il ritmo naturale i battiti (perfino)

dei giovani cuori

 

 

II


la palla avvelenata le ginocchia

sbucciate il nascondino la tana

la corsa spudorata fino a inzuppare

la maglietta di sudore e d’ogni minimo

accadimento                      per sempre

da allora                   inciso nella carne

 

 

III


la tentazione di scandagliare spazi sconosciuti

spigolare spensierati tra i soffioni rincorrendo

a sorpresa i compagni

fermarsi a disegnare sulla terra asciutta

un punto interrogativo una virgola un trattino

 

un abbaglio di sassi bianchi a lato della strada

la chiocciola smarrita da una mail          

                     nuove sinestesie

istanti che rimestano lettere e natura

 

[oh, la fertile noia   il tempo del possibile ancora

che intenerisce i giorni duri]

 

 



 

 

il giorno che preme sugli scuri nell’ora

di transito     un’ora buia     sospesa

quando all’improvviso

un lampo d’oltremondo s’affaccia

                             da una fenditura

 

 

 

 

*

 

 

rincorrere l’aurora

raggiungerla su un fianco

appena in tempo per rapirne

un grano di rossore

 

 

 


*

 

 

anche il fiato costa se sprecato

se dici gente non fai caso alle persone

 

lo sapevi che il sole vuole bene a quelli

che stanno in basso dove fatica ad arrivare

e più di tutti accarezza le orbite dei ciechi?

 

[non ama il sole coloro che lo usano

per colorare la pelle a dismisura]

 

 

 



 

non hanno bordo i volti dei vecchi

come nuvole sfrangiate scrutano

i cieli

rose aperte e mai sfiorite

dipanano pensieri dentro lane

intrecciate di bellezza

 

e rilanciano

scommesse senza fine

 

 

 


Nadia Maurizia Scappini, nata a Bagno di Romagna il 30 dicembre 1949, vive a Trento. Già insegnante di discipline umanistiche nei Licei di Trieste e Trento, si occupa di promozione culturale, scrittura e critica. Collabora con l’Associazione A. Rosmini di Trento, con la pagina culturale di riviste nazionali, con il blog Bottega Portosepolto e con la rubrica QB per Independent poetry; cura, inoltre, per il Tquotidiano indipendente del Trentino Alto Adige una rubrica dedicata alla poesia. Presente sul sito di Italianpoetry, ha organizzato Convegni e Seminari di studio su Poesia e Mito, nonché il Premio di poesia Città di Trento-oltre le mura 2018. Autrice di due saggi, due romanzi e di un libro di racconti, per la poesia ha pubblicato Le parole del cuore stampa Mondadori 2003; La luna nuda, Travenbooks 2007; Il ruvido mistero, Ancora 2008; Un’ora perfetta, Aragno 2015; Come dire dell’amore, Moretti&Vitali 2019; La bilancia del cielo, traduzione in cinque lingue del monologo in versi tratto da Sonia e il poeta, Graphie/Il Vicolo, 2021 (musicato dal Maestro Daniele Lutterotti per voce violino violoncello); preghiere imperfette, Moretti&Vitali, 2022; la plaquette Nu suntem singuri /Non siamo soli, Cosmopoli Bucarest, 2023; sul fianco del mattino, peQuod, collana Portosepolto, 2024 (testi musicati dal Maestro Armando Franceschini per pianoforte e viola). Presente in “Almanacco di poesia italiana”, Macabor 2020, e in “Sesto repertorio di poesia italiana contemporanea”, Arcipelago Itaca 2022, ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali. Nel marzo 2024 le è stato assegnato dall’Accademia mondiale della poesia il Premio Catullo per la poesia italiana; nel settembre 2025 il premio Agape 2025 Caffè letterari d’Italia e d’Europa.


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