

Carola Allemandi - tre inediti
Carola Allemandi ritratta da Davies Zambotti * Il patto era quello scritto nella sera, un sussurrare di nascosto al petto d’ognuno immagini apparse, discorsi dell’entroterra. E come immagine sempre il veloce accostare di voci, il futuro intravisto nel suo breve richiamo: né gli spazi conoscono, e il chiaro è qui a farci corpo ancora. * Da ricordare ancora erano i toni, le pause che seguivano di un tempo castigato. Nelle grondaie troviamo le immagini e lo sporco, e bellissimi
15 genTempo di lettura: 2 min


Il dialogo in poesia - tra filosofia della parola e tecnica retorica di Sergio Daniele Donati (secondo intervento)
Parte Prima - Conclusioni e spunti per i prossimi articoli Il dialogo, concludendo e tracciando qui brevi spunti per successivi articoli sul tema, in poesia diviene struttura originaria ed originale : dalla tragedia greca, a Platone, al Midrash e ai Salmi, dalla lirica amorosa alla poesia contemporanea. La filosofia della parola mostra che il dialogo è condizione epistemica: la verità non è posseduta, ma cercata attraverso l’apertura all’Altro. Nei testi sacri ebraici, ad ese
22 dic 2025Tempo di lettura: 5 min


Massimo Maggiore - Inediti
E se fosse riempita di visioni nelle viscere di animali. Non vi si cadrebbe dentro la si scavalcherebbe. Disseppellendo il mare, troveranno le impronte di molte ombre, proiettate dalla superficie e stampate sui fondali. Diranno essere il pigmento del manto terrestre, erano invece traversate di nuotatori inseguimenti sui materassini disinteresse per il tempo sostituito dall’abitudine quando ci si incontrava a mente, usando come quadrante orario l’acquietarsi del vento al cal
18 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Michele Toriaco - cinque inediti
Cinque nuovi inediti di Michele Toriaco
26 nov 2025Tempo di lettura: 3 min


Costruire su macerie: Luca Ariano e Carmine De Falco
Rispondendo alle domande di Mauro Ferrari, Luca Ariano e Carmine De Falco tracciano un viaggio tra tradizione e innovazione, dove la poesia diventa voce collettiva e testimonianza del nostro tempo.
19 nov 2025Tempo di lettura: 5 min


Costruire su macerie: Luca Pizzolitto
In un tempo in cui la parola rischia di perdersi nel rumore, la poesia torna a essere rifugio e resistenza. Le risposte di Luca Pizzolitto ai quesiti di Mauro Ferrari esplorano il delicato equilibrio tra memoria e visione, tra il peso del Canone e la necessità di una voce personale, interrogandosi sul senso profondo del fare poesia oggi.
6 ott 2025Tempo di lettura: 4 min


Massimo Triolo su "La fragilità del verso" di Francesca Iseppi
In una società che esalta la solidità, Francesca Iseppi ci invita a riscoprire la fragilità come linguaggio segreto dell’essere. La sua poesia sussurra, non impone: trasforma le crepe in varchi di luce, le esitazioni in gesti di verità. Attraverso versi intensi e immagini evocative, l’autrice ci guida in un viaggio dove la vulnerabilità non è debolezza, ma forza che respira e si rinnova. Nota di lettura di Massimo Triolo
5 ott 2025Tempo di lettura: 8 min


Nadia Maurizia Scappini - Inediti
Nuovi inediti di una poetessa e attivista culturale di rilievo: Nadia Maurizia Scappini
30 set 2025Tempo di lettura: 3 min


Mauro Ferrari su "Una spiga" di Sheila Moscatelli
Una lettura profonda a cura di Mauro Ferrari della raccolta “Una spiga” di Sheila Moscatelli, dove lo sguardo poetico si fa visione e resistenza. Tra spiritualità laica, bellezza feroce e memoria del corpo, la parola si radica nel reale per accogliere la vita che accade.
12 set 2025Tempo di lettura: 4 min


Poeta? No, grazie. - Il sasso della libertà
Un viaggio nella libertà dell’immaginazione poetica, tra Orfeo, Kazantzakis e Zambrano. Il poeta come sentinella del mondo, che osserva, intuisce e restituisce senso, sostando sul sasso della libertà. Un invito a tessere relazioni e bellezza, contro la disumanizzazione.
10 set 2025Tempo di lettura: 6 min


Poeta? No, grazie. - Sulla marginalità delle poesia
«Scrivere poesie non fa automaticamente di me un poeta, come cantare sotto la doccia non fa di me un cantante.» Nel suo intervento per l’evento “Poeta? No, grazie”, Giuseppe Carlo Airaghi riflette — con disincanto, ironia e lucidità critica — sulle tante forme della poesia contemporanea, tra ego lirici, tribù letterarie e karaoke poetici. Una voce fuori dal coro che rilancia il ruolo della poesia come gesto necessario, disturbante, radicale.
10 lug 2025Tempo di lettura: 11 min


Costruire su macerie: Alessandro Assiri
La poesia di Alessandro Assiri è un diario inquieto tra pittura e scrittura, dove ogni parola è un frammento di memoria collettiva.
30 giu 2025Tempo di lettura: 2 min


Mauro Ferrari, Pubblicare poesia (una garbata polemica)
C’è qualcosa di nuovo nell’aria, anzi d’antico... Quasi ci si meraviglia della nascita di nuove collane di poesia, anche nella...
29 lug 2023Tempo di lettura: 4 min



