

Sogno dentro al sogno - Massimo Triolo
Un uomo si risveglia nel cuore della notte, prigioniero di un’angoscia che non ricorda e di una casa che muta forma sotto i suoi occhi. Ogni gesto sembra ripetersi in un ciclo identico, come se il tempo fosse rimasto inceppato. Tra percezioni distorte, déjà vu e un diario che rivela un’altra verità, il protagonista scivola in un sogno che non finisce mai. Un racconto ipnotico sul dissolversi del sé e sull’impossibilità di distinguere veglia e incubo.
9 aprTempo di lettura: 3 min


La pagina bianca - Massimo Triolo
Ogni mattina Giulio scrive poesie che gli hanno dato fama e riconoscimento, finché gli oggetti della sua casa iniziano a scomparire uno dopo l’altro, come risucchiati da un vuoto che nessuna logica riesce a spiegare. Le sue parole diventano presagi, il quaderno si anima, le lettere si staccano dalla pagina e reclamano ciò che lui ha scritto e ciò che lui è. In un crescendo inquietante, il poeta assiste alla dissoluzione della propria identità, fino a svanire nel silenzio che
31 marTempo di lettura: 3 min


Un racconto, un ricordo: Rinaldo Caddeo
L’INCENDIO Ieri l’ho visto, dalla finestra, arrivare nella strada dove abito. L’ho visto sgusciare dal buio della terra, prendere in mano una mano dalle dita ossute e magre e strizzarla e poi un’altra, tozza e grassa e poi un’altra né magra né tozza né grassa e poi un’altra ancora. L’ho visto entrare dalla bocca scendere nel collo. È vero, non si vede, ma si riconosce la sua presenza dalla reazione. Alcuni si guardano le dita o le alzano come candele accese. Altri si tocc
19 genTempo di lettura: 3 min


Punta d’organetto di Massimo Triolo
Prosa e riflessione Siamo figli della stessa ombra, simili a piccole cavie soggette a inumana volontà di concepire sperimentante dolore da imporre a carne e anima: così, ad aeternum e Amen! Potete concepire questo calcolo esatto come un compasso, che è un discorso di sangue e progettante abiura a ogni più debole favella cristica? Io l’ho concepito in uno spavento d’eternità: riusciranno, sia benedetto il Progresso!, a produrre un’infima forma vitale incubatrice di sofferenz
22 ott 2025Tempo di lettura: 2 min


Vuoto d’essere di Massimo Triolo
Prosa, riflessione e poesia Vedo questi pensieri post mortem , nella formaldeide di circostanze mercuriali, cucire brano a brano un esonero dall’esistente: escrescenza di stentoreo grido d’osservanza. Le sembianze note dilavano, il centro pulsante esce dal solco del suo battito. I giardini del pensiero muoiono tra ortiche e malerbe sotto un sole di facili evidenze che estinguono ogni traccia di Sacro con amanuensi trascrizioni di verità surrettizie e fatti desunti. Abbiamo
16 ott 2025Tempo di lettura: 4 min


SU ALCUNE STAMPE APPESE NELLA CASA DI KAFKA, ALCHIMISTENGASSE 22 - Paolo Gera
L’INDIANO Nella casa di Alchimistengasse, numero 22, Kafka poté affiggere alle pareti varie stampe, operazione che gli sarebbe risultata...
17 giu 2024Tempo di lettura: 9 min


Luca Atzori - Due inediti
Fotografia tratta dal volume voluto da Fondazione del Teatro Grande di Brescia nel 2019 nel quale sono immagini scattate negli anni da...
18 apr 2024Tempo di lettura: 6 min


Oreste Bonvicini, Se fossi Montaigne (racconto inedito)
Da molti giorni Guido non parlava. Viveva quel periodo dell’esistenza che, assolti per anni i compiti del quotidiano usato, dà spazio...
21 lug 2023Tempo di lettura: 9 min


Francesca Rita Rombolà, La poetica del vento
Soffia il vento. Il vento caldo del Sud. Il vento caldo da un mare Mediterraneo da sempre e sempre, nella sua storia plurimillenaria,...
28 giu 2023Tempo di lettura: 3 min


Valentina Milandri, Graziosa e il basilisco
Vieni a letto, principessa. Stasera voglio raccontarti una storia lunga, che non conosci. Si chiama Graziosa e il basilisco. Non sai chi...
4 gen 2023Tempo di lettura: 10 min


Marco Beck, Un cuore di pigne
La notte tra il 24 e il 25 dicembre si è posata su un grande altopiano del Trentino meridionale. Il clima è eccezionalmente gelido,...
22 dic 2022Tempo di lettura: 4 min


Nicola Farina, Mensura temporis (racconto)
La finestra aperta cigolava sollecitata dal vento, fornendo alla stanza intermittenti getti di aria vergine. Ora, lui si trovava supino,...
1 mar 2022Tempo di lettura: 11 min


Pietro Pancamo, La finestra del medico
Dal turno di notte, Ribolatti rincasò più stravolto de l solito. La continua lotta in corsia gli aveva spezzato i nervi, negli ultimi...
25 apr 2021Tempo di lettura: 2 min


Mauro Ferrari, Prose brevi di Antonio Stilita
L’URLO E IL SILENZIO 1 L’urlo e il silenzio: una congiunzione che, come un ponte, ha il duplice scopo di separare e unire: come...
19 feb 2021Tempo di lettura: 5 min
