

Il dialogo in poesia - tra filosofia della parola e tecnica retorica di Sergio Daniele Donati (secondo intervento)
Parte Prima - Conclusioni e spunti per i prossimi articoli Il dialogo, concludendo e tracciando qui brevi spunti per successivi articoli sul tema, in poesia diviene struttura originaria ed originale : dalla tragedia greca, a Platone, al Midrash e ai Salmi, dalla lirica amorosa alla poesia contemporanea. La filosofia della parola mostra che il dialogo è condizione epistemica: la verità non è posseduta, ma cercata attraverso l’apertura all’Altro. Nei testi sacri ebraici, ad ese
22 dic 2025Tempo di lettura: 5 min


Il dialogo in poesia - tra filosofia della parola e tecnica retorica di Sergio Daniele Donati
Parte Prima (premessa - un breve excursus) Si può ben dire che il dialogo in poesia mantiene tutte le caratteristiche di una forma originaria del pensiero e che, solo come esito finale, esso diviene poi genere di creazione letteraria . Non si tratta pertanto solamente di un mero artificio ornamentale, volto a dare struttura esterna alle diverse voci che animano una composizione poetica, ma di una struttura che istituisce e rende visibile l’alterità nella sua distanza e comun
20 dic 2025Tempo di lettura: 7 min


Sheila Moscatelli su Amami non amarmi di Alessandro Pertosa
L’amore è una roba da matti. Nel suo libro Amami non amarmi, Alessandro Pertosa ci accompagna in un viaggio viscerale e poetico dentro le contraddizioni dell’amore. Tra aforismi, prosa e poesia, l’autore esplora il desiderio, la libertà, la follia e la sacralità del sentimento più potente e misterioso. Un testo che non cerca risposte, ma accende domande. Perché amare è voce del verbo tacere. Recensione di Sheila Moscatelli
23 ott 2025Tempo di lettura: 6 min


Nadia Maurizia Scappini - Inediti
Nuovi inediti di una poetessa e attivista culturale di rilievo: Nadia Maurizia Scappini
30 set 2025Tempo di lettura: 3 min


Poeta? No, grazie. - Sulla marginalità delle poesia
«Scrivere poesie non fa automaticamente di me un poeta, come cantare sotto la doccia non fa di me un cantante.» Nel suo intervento per l’evento “Poeta? No, grazie”, Giuseppe Carlo Airaghi riflette — con disincanto, ironia e lucidità critica — sulle tante forme della poesia contemporanea, tra ego lirici, tribù letterarie e karaoke poetici. Una voce fuori dal coro che rilancia il ruolo della poesia come gesto necessario, disturbante, radicale.
10 lug 2025Tempo di lettura: 11 min


Costruire su macerie: Alessandro Assiri
La poesia di Alessandro Assiri è un diario inquieto tra pittura e scrittura, dove ogni parola è un frammento di memoria collettiva.
30 giu 2025Tempo di lettura: 2 min


Jacopo Pignatiello - nuovi Inediti
Epitaphium il silenzio s’imprime sulla terra e tutto si schiaccia col suo peso la sera va mi toglie un altro giorno nel buio resta il...
24 giu 2025Tempo di lettura: 3 min


Costruire su macerie: Elio Grasso
Un dialogo intenso con Elio Grasso sulla poesia come spazio di rottura e rinascita. Tradizione e innovazione, ego e memoria, fino alle suggestioni liriche tratte da “Orienti 1-2-3”.
23 giu 2025Tempo di lettura: 3 min
