

Sheila Moscatelli - cinque inediti
* Mentre la pioggia confonde i tetti, la nebbia scopre l’altro lato della vigna - è nodo consapevole di possedere il silenzio. Tu salvi una ghianda della quercia abbattuta sei memoria e destinazione, in te il vuoto fra i denti è ponte tra cielo e terra. * Diventa ampia la ruggine sui bordi dei dimenticati, mentre la speranza si arrampica fino al prato sul tetto. Coltiva asfodeli al passo del giorno, scioglie minerali, nei campi di grano filtra ricordi tra le piume
31 ottTempo di lettura: 2 min


Bárbara Alí - Argentina
Antonio Nazzaro torna a selezionare e a tradurre per puntoacapo alcuni tra i migliori poeti contemporanei del Sud America.
29 ottTempo di lettura: 3 min


Sheila Moscatelli su Amami non amarmi di Alessandro Pertosa
L’amore è una roba da matti. Nel suo libro Amami non amarmi, Alessandro Pertosa ci accompagna in un viaggio viscerale e poetico dentro le contraddizioni dell’amore. Tra aforismi, prosa e poesia, l’autore esplora il desiderio, la libertà, la follia e la sacralità del sentimento più potente e misterioso. Un testo che non cerca risposte, ma accende domande. Perché amare è voce del verbo tacere. Recensione di Sheila Moscatelli
23 ottTempo di lettura: 6 min


Punta d’organetto di Massimo Triolo
Prosa e riflessione Siamo figli della stessa ombra, simili a piccole cavie soggette a inumana volontà di concepire sperimentante dolore da imporre a carne e anima: così, ad aeternum e Amen! Potete concepire questo calcolo esatto come un compasso, che è un discorso di sangue e progettante abiura a ogni più debole favella cristica? Io l’ho concepito in uno spavento d’eternità: riusciranno, sia benedetto il Progresso!, a produrre un’infima forma vitale incubatrice di sofferenz
22 ottTempo di lettura: 2 min


Poeta? No, grazie - Le radici del disastro critico
Intervento di Gianfranco Lauretano del 7 giugno 2025 presso il Castello di Pozzolo Formigaro Due autoritratti di Pablo Picasso: il primo del 1896 e l'ultimo del 1972 1. I danni della neoavanguardia Nel 1961 la pubblicazione dell’antologia “I novissimi” a cura di Alfredo Giuliani porta a sintesi il lavoro dei poeti che già a partire dagli anni Cinquanta aveva abbracciato la poesia sperimentalista, in quella che è detta la Neoavanguardia per distinguerla dall’avanguardia st
21 ottTempo di lettura: 8 min


Vuoto d’essere di Massimo Triolo
Prosa, riflessione e poesia Vedo questi pensieri post mortem , nella formaldeide di circostanze mercuriali, cucire brano a brano un esonero dall’esistente: escrescenza di stentoreo grido d’osservanza. Le sembianze note dilavano, il centro pulsante esce dal solco del suo battito. I giardini del pensiero muoiono tra ortiche e malerbe sotto un sole di facili evidenze che estinguono ogni traccia di Sacro con amanuensi trascrizioni di verità surrettizie e fatti desunti. Abbiamo
16 ottTempo di lettura: 4 min


Paolo Valesio - Un inedito
PROFONDO GAZA Che cos’è quella silente bocca, e mostruosa, sta divorando? È l’elemento di umanità dentro l’edificio del genere umano. Quanto ci impiegherà, questo elemento interno, per scomparire del tutto? E: di quanto tempo avrà bisogno, per riemergere –– se mai ciò accadrà? Nel torpore distratto che tutti ci invade –– noi, dico noi i distanti e benestanti, non gli schiacciati –– pian piano e poi sempre più velocemente conquistiamo l’indifferenza rispetto a queste,
13 ottTempo di lettura: 3 min


Tamara Vitan - Inediti
mi riempio a volte di parole inesistenti a grandi sorsate le ingoio chiedendo loro di colmare ciò che di vuoto trovano nel corpo. Ma...
13 ottTempo di lettura: 2 min


Corrispondenze lucreziane in Poesie dell’inizio di Milo De Angelis
Gli ultimi due libri di Milo De Angelis, al momento in cui è cominciata la stesura della presente nota [1] , sono la traduzione completa...
9 ottTempo di lettura: 5 min


Costruire su macerie: Luca Pizzolitto
In un tempo in cui la parola rischia di perdersi nel rumore, la poesia torna a essere rifugio e resistenza. Le risposte di Luca Pizzolitto ai quesiti di Mauro Ferrari esplorano il delicato equilibrio tra memoria e visione, tra il peso del Canone e la necessità di una voce personale, interrogandosi sul senso profondo del fare poesia oggi.
6 ottTempo di lettura: 4 min


Massimo Triolo su "La fragilità del verso" di Francesca Iseppi
In una società che esalta la solidità, Francesca Iseppi ci invita a riscoprire la fragilità come linguaggio segreto dell’essere. La sua poesia sussurra, non impone: trasforma le crepe in varchi di luce, le esitazioni in gesti di verità. Attraverso versi intensi e immagini evocative, l’autrice ci guida in un viaggio dove la vulnerabilità non è debolezza, ma forza che respira e si rinnova. Nota di lettura di Massimo Triolo
5 ottTempo di lettura: 8 min



