

Sogno dentro al sogno - Massimo Triolo
Un uomo si risveglia nel cuore della notte, prigioniero di un’angoscia che non ricorda e di una casa che muta forma sotto i suoi occhi. Ogni gesto sembra ripetersi in un ciclo identico, come se il tempo fosse rimasto inceppato. Tra percezioni distorte, déjà vu e un diario che rivela un’altra verità, il protagonista scivola in un sogno che non finisce mai. Un racconto ipnotico sul dissolversi del sé e sull’impossibilità di distinguere veglia e incubo.
9 aprTempo di lettura: 3 min


Alcune tra le molte suggestioni di pensiero nella poesia di Octavio Paz di Carlo di Legge
Un viaggio nella poesia di Octavio Paz attraverso le parole di Carlo Di Legge: il tempo che si arresta nell’attimo, l’io che si dissolve, la trama simbolica che unisce Oriente e Occidente. Un saggio che illumina la forza visionaria di un autore capace di trasformare il presente in eternità.
27 marTempo di lettura: 5 min


Mauro Ferrari su "Errata complice" di Stefania Giammillaro
Una lettura intensa e stratificata: Mauro Ferrari esplora Errata complice di Stefania Giammillaro, tra dolore, opacità e rinascita, attraversando le tre sezioni della raccolta con sguardo critico e partecipe.
26 marTempo di lettura: 3 min


Costruire su macerie: Riccardo Olivieri
Riccardo Olivieri riflette sul senso del fare poesia oggi: tra tradizione e ricerca personale, responsabilità etica, vita quotidiana e urgenza politica. Un dialogo intenso che attraversa biografia, lavoro, letture e una poesia inedita dedicata al figlio, rivelando la sua idea di “repubblica gentile”.
19 marTempo di lettura: 4 min


Carlo Di Legge su "Compitu re vivi" di Sebastiano Aglieco
Carlo Di Legge attraversa “Compitu re vivi” di Sebastiano Aglieco mettendo a fuoco la sua visione tragica dell’esistenza, il dialogo tra italiano e dialetto, la centralità della madre e il compito della parola come custodia e restituzione. Un saggio che illumina la forza etica e simbolica di una poesia capace di rendere vivo ciò che rischia di perdersi.
17 marTempo di lettura: 10 min


Il dialogo in poesia - tra filosofia della parola e tecnica retorica di Sergio Daniele Donati (secondo intervento)
Parte Prima - Conclusioni e spunti per i prossimi articoli Il dialogo, concludendo e tracciando qui brevi spunti per successivi articoli sul tema, in poesia diviene struttura originaria ed originale : dalla tragedia greca, a Platone, al Midrash e ai Salmi, dalla lirica amorosa alla poesia contemporanea. La filosofia della parola mostra che il dialogo è condizione epistemica: la verità non è posseduta, ma cercata attraverso l’apertura all’Altro. Nei testi sacri ebraici, ad ese
22 dic 2025Tempo di lettura: 5 min


Il dialogo in poesia - tra filosofia della parola e tecnica retorica di Sergio Daniele Donati
Parte Prima (premessa - un breve excursus) Si può ben dire che il dialogo in poesia mantiene tutte le caratteristiche di una forma originaria del pensiero e che, solo come esito finale, esso diviene poi genere di creazione letteraria . Non si tratta pertanto solamente di un mero artificio ornamentale, volto a dare struttura esterna alle diverse voci che animano una composizione poetica, ma di una struttura che istituisce e rende visibile l’alterità nella sua distanza e comun
20 dic 2025Tempo di lettura: 7 min


Massimo Triolo su "La fragilità del verso" di Francesca Iseppi
In una società che esalta la solidità, Francesca Iseppi ci invita a riscoprire la fragilità come linguaggio segreto dell’essere. La sua poesia sussurra, non impone: trasforma le crepe in varchi di luce, le esitazioni in gesti di verità. Attraverso versi intensi e immagini evocative, l’autrice ci guida in un viaggio dove la vulnerabilità non è debolezza, ma forza che respira e si rinnova. Nota di lettura di Massimo Triolo
5 ott 2025Tempo di lettura: 8 min


Mauro Ferrari su "Una spiga" di Sheila Moscatelli
Una lettura profonda a cura di Mauro Ferrari della raccolta “Una spiga” di Sheila Moscatelli, dove lo sguardo poetico si fa visione e resistenza. Tra spiritualità laica, bellezza feroce e memoria del corpo, la parola si radica nel reale per accogliere la vita che accade.
12 set 2025Tempo di lettura: 4 min


Poeta? No, grazie. - Sulla marginalità delle poesia
«Scrivere poesie non fa automaticamente di me un poeta, come cantare sotto la doccia non fa di me un cantante.» Nel suo intervento per l’evento “Poeta? No, grazie”, Giuseppe Carlo Airaghi riflette — con disincanto, ironia e lucidità critica — sulle tante forme della poesia contemporanea, tra ego lirici, tribù letterarie e karaoke poetici. Una voce fuori dal coro che rilancia il ruolo della poesia come gesto necessario, disturbante, radicale.
10 lug 2025Tempo di lettura: 11 min
