

Patrizia Sardisco su "L'ombra dell'infanzia" di Silvia Rosa
Una lettura intensa e rigorosa de L’ombra dell’infanzia di Silvia Rosa, libro coraggioso che affronta l’orrore dell’abuso e le sue ferite profonde. La poesia diventa sonda, testimonianza e atto di verità: ricompone frammenti, interroga il silenzio, sfida la rimozione collettiva e invita a guardare ciò che troppo spesso resta nell’ombra.
6 giorni faTempo di lettura: 8 min


Bartolomeo Bellanova su "La linea spezzata" di Fabrizio Lombardo
Una lettura intensa e lucida della nuova raccolta di Fabrizio Lombardo, dove le “linee spezzate” diventano memoria, perdita, resistenza e trasformazione. Tra storia personale e collettiva, la poesia attraversa il dolore, le fratture, le illusioni e il lento lavoro di ricomposizione che accompagna ogni esistenza.
6 giorni faTempo di lettura: 3 min


Gustavo Lespada - Uruguay/Argentina
Tre poesie di Gustavo Lespada tradotte da Antonio Nazzaro tra memoria familiare, denuncia civile e infanzia scolastica: un viaggio bilingue che attraversa case perdute, ingiustizie collettive e rivelazioni infantili, con la forza visionaria della sua voce poetica.
6 magTempo di lettura: 5 min


Giuseppe Zoppelli su "Dialics" di Giacomo Vit
Una lettura approfondita di Dialics/Dialoghi di Giacomo Vit, opera corale che intreccia paesaggio friulano, memoria storica e voce collettiva, restituendo un affresco potente e inquieto del nostro presente.
21 aprTempo di lettura: 9 min


Dario Capello su "Prima dell'estate e del tuono" di Luca Pizzolitto
Dario Capello legge Prima dell’estate e del tuono di Luca Pizzolitto come una poesia attraversata da fuoco e caduta, tensione al divino e parola portata all’incandescenza. Una scrittura nuda, ritmica, che cerca trasparenza senza eludere l’ostacolo, trasformando ogni giorno in un personale giorno del giudizio.
6 aprTempo di lettura: 3 min


Mauro Ferrari su "Errata complice" di Stefania Giammillaro
Una lettura intensa e stratificata: Mauro Ferrari esplora Errata complice di Stefania Giammillaro, tra dolore, opacità e rinascita, attraversando le tre sezioni della raccolta con sguardo critico e partecipe.
26 marTempo di lettura: 3 min


Carlo Di Legge su "Compitu re vivi" di Sebastiano Aglieco
Carlo Di Legge attraversa “Compitu re vivi” di Sebastiano Aglieco mettendo a fuoco la sua visione tragica dell’esistenza, il dialogo tra italiano e dialetto, la centralità della madre e il compito della parola come custodia e restituzione. Un saggio che illumina la forza etica e simbolica di una poesia capace di rendere vivo ciò che rischia di perdersi.
17 marTempo di lettura: 10 min


Poesia e comunicazione: quando il dove e il chi donano responsabilità alla parola - Zairo Ferrante
Ogni discorso sulla parola porta con sé una responsabilità che non è solo teorica.Dire qualcosa sulla poesia significa sempre scegliere un luogo, un tempo e una postura da cui quel dire prende forma. Questo è il pensiero che mi è balzato in testa leggendo il “Punto 2025 – officina di poetica” (Puntoacapo Ed.). È stato, per me, un esercizio assai stimolante. Va detto da subito che la considero un’opera necessaria per il panorama poetico italiano attuale. Una raccolta di sag
16 febTempo di lettura: 6 min
