

Il dialogo in poesia - tra filosofia della parola e tecnica retorica di Sergio Daniele Donati (secondo intervento)
Parte Prima - Conclusioni e spunti per i prossimi articoli Il dialogo, concludendo e tracciando qui brevi spunti per successivi articoli sul tema, in poesia diviene struttura originaria ed originale : dalla tragedia greca, a Platone, al Midrash e ai Salmi, dalla lirica amorosa alla poesia contemporanea. La filosofia della parola mostra che il dialogo è condizione epistemica: la verità non è posseduta, ma cercata attraverso l’apertura all’Altro. Nei testi sacri ebraici, ad ese
22 dic 2025Tempo di lettura: 5 min


Il dialogo in poesia - tra filosofia della parola e tecnica retorica di Sergio Daniele Donati
Parte Prima (premessa - un breve excursus) Si può ben dire che il dialogo in poesia mantiene tutte le caratteristiche di una forma originaria del pensiero e che, solo come esito finale, esso diviene poi genere di creazione letteraria . Non si tratta pertanto solamente di un mero artificio ornamentale, volto a dare struttura esterna alle diverse voci che animano una composizione poetica, ma di una struttura che istituisce e rende visibile l’alterità nella sua distanza e comun
20 dic 2025Tempo di lettura: 7 min


Costruire su macerie: Luca Ariano e Carmine De Falco
Rispondendo alle domande di Mauro Ferrari, Luca Ariano e Carmine De Falco tracciano un viaggio tra tradizione e innovazione, dove la poesia diventa voce collettiva e testimonianza del nostro tempo.
19 nov 2025Tempo di lettura: 5 min


Mauro Ferrari su "Una spiga" di Sheila Moscatelli
Una lettura profonda a cura di Mauro Ferrari della raccolta “Una spiga” di Sheila Moscatelli, dove lo sguardo poetico si fa visione e resistenza. Tra spiritualità laica, bellezza feroce e memoria del corpo, la parola si radica nel reale per accogliere la vita che accade.
12 set 2025Tempo di lettura: 4 min


Poeta? No, grazie. - Il sasso della libertà
Un viaggio nella libertà dell’immaginazione poetica, tra Orfeo, Kazantzakis e Zambrano. Il poeta come sentinella del mondo, che osserva, intuisce e restituisce senso, sostando sul sasso della libertà. Un invito a tessere relazioni e bellezza, contro la disumanizzazione.
10 set 2025Tempo di lettura: 6 min


Poeta? No, grazie. - Sulla marginalità delle poesia
«Scrivere poesie non fa automaticamente di me un poeta, come cantare sotto la doccia non fa di me un cantante.» Nel suo intervento per l’evento “Poeta? No, grazie”, Giuseppe Carlo Airaghi riflette — con disincanto, ironia e lucidità critica — sulle tante forme della poesia contemporanea, tra ego lirici, tribù letterarie e karaoke poetici. Una voce fuori dal coro che rilancia il ruolo della poesia come gesto necessario, disturbante, radicale.
10 lug 2025Tempo di lettura: 11 min



