

Il tavolo di mogano - Massimo Triolo
In una città sospesa tra due fiumi che scorrono al contrario, il poeta Emerico D’Alfieri tenta di forgiare il talento incerto del figlio Elia attraverso un percorso iniziatico fatto di ombre, critici imprigionati e memorie distorte. Un racconto visionario sul peso dell’eredità, sulla paura di imitare e sulla possibilità di rinascere attraverso il silenzio.
30 magTempo di lettura: 2 min


Alí Calderón - Messico
Un viaggio poetico e polifonico attraverso la storia: Alí Calderón rilegge la caduta dei conquistadores e la voce indigena, intrecciando italiano arcaico, spagnolo e náhuatl. Una nuova epica che smonta e ricompone la memoria, tra invenzione, ritmo e visioni che attraversano secoli e lingue.
18 magTempo di lettura: 4 min


Patrizia Sardisco su "L'ombra dell'infanzia" di Silvia Rosa
Una lettura intensa e rigorosa de L’ombra dell’infanzia di Silvia Rosa, libro coraggioso che affronta l’orrore dell’abuso e le sue ferite profonde. La poesia diventa sonda, testimonianza e atto di verità: ricompone frammenti, interroga il silenzio, sfida la rimozione collettiva e invita a guardare ciò che troppo spesso resta nell’ombra.
15 magTempo di lettura: 8 min


Bartolomeo Bellanova su "La linea spezzata" di Fabrizio Lombardo
Una lettura intensa e lucida della nuova raccolta di Fabrizio Lombardo, dove le “linee spezzate” diventano memoria, perdita, resistenza e trasformazione. Tra storia personale e collettiva, la poesia attraversa il dolore, le fratture, le illusioni e il lento lavoro di ricomposizione che accompagna ogni esistenza.
15 magTempo di lettura: 3 min


L’ora dell’acqua bassa - Massimo Triolo
All’alba, due figure camminano lungo una spiaggia svuotata dal tempo, dove il mare sembra trattenere il respiro e ogni parola pesa come un ricordo che non trova più casa. Lui e lei avanzano senza toccarsi, sospesi tra ciò che resta e ciò che si dissolve, mentre le onde, lente e stanche, restituiscono frammenti di un amore che ha smesso di accadere. In un paesaggio di vetro e silenzio, il racconto indaga la fine come un rito necessario, un varco in cui il mare diventa voce, me
14 magTempo di lettura: 3 min


Gustavo Lespada - Uruguay/Argentina
Tre poesie di Gustavo Lespada tradotte da Antonio Nazzaro tra memoria familiare, denuncia civile e infanzia scolastica: un viaggio bilingue che attraversa case perdute, ingiustizie collettive e rivelazioni infantili, con la forza visionaria della sua voce poetica.
6 magTempo di lettura: 5 min


Il corridoio - Massimo Triolo
Giovanni attraversa un corridoio che muta come una mente ferita: porte che scompaiono, riflessi che mentono, identità che si frantumano. Tra stanze di vetro, medici dal volto instabile e ricordi che si ricompongono, il protagonista tenta di distinguere realtà e allucinazione. Un racconto perturbante sul trauma, sulla perdita del sé e sul labile confine tra cura e smarrimento.
2 magTempo di lettura: 4 min
