

Fuori dalla macchina - Massimo Triolo
Nella Londra soffocata dal carbone, il piccolo Isaac trova nell’amicizia con Joseph un varco di luce. Tra fabbriche tossiche e vite consumate, le poesie dell’uomo “storto” diventano per il bambino un respiro diverso, un modo per immaginare ciò che la città nega. Finché un gesto di crudeltà spezza quell’equilibrio fragile, lasciando però una scintilla pronta a propagarsi.
1 giorno faTempo di lettura: 3 min


L’ora dell’acqua bassa - Massimo Triolo
All’alba, due figure camminano lungo una spiaggia svuotata dal tempo, dove il mare sembra trattenere il respiro e ogni parola pesa come un ricordo che non trova più casa. Lui e lei avanzano senza toccarsi, sospesi tra ciò che resta e ciò che si dissolve, mentre le onde, lente e stanche, restituiscono frammenti di un amore che ha smesso di accadere. In un paesaggio di vetro e silenzio, il racconto indaga la fine come un rito necessario, un varco in cui il mare diventa voce, me
14 magTempo di lettura: 3 min


La pagina bianca - Massimo Triolo
Ogni mattina Giulio scrive poesie che gli hanno dato fama e riconoscimento, finché gli oggetti della sua casa iniziano a scomparire uno dopo l’altro, come risucchiati da un vuoto che nessuna logica riesce a spiegare. Le sue parole diventano presagi, il quaderno si anima, le lettere si staccano dalla pagina e reclamano ciò che lui ha scritto e ciò che lui è. In un crescendo inquietante, il poeta assiste alla dissoluzione della propria identità, fino a svanire nel silenzio che
31 marTempo di lettura: 3 min
